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LCOY - La sua dimensione

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Di Emanuele Paoletta Anche l’anno scorso si è tenuto, nell’indifferenza generale (un po’ per il COVID, un po’ perché non è che c’importi più di tanto), l’annuale COP25. Forse il tema del cambiamento climatico è ancora troppo distante da noi perché sia di qualche interesse. Non basta parlarne in maniera apocalittica per riuscire ad avvicinare le persone a questo problema reale, perché anche se gli effetti sono già visibili, diventerà un vero pericolo solo tra qualche anno. E quando un evento, seppur estremamente nefasto, è così lontano nel tempo, tendiamo a non preoccuparcene. Uno studio effettuato sulla popolazione americana mette infatti in luce come il 50% dei cittadini americani esprima dubbi sul riscaldamento globale e non creda che i propri comportamenti possano influenzare i cambiamenti climatici . Visto come un problema “che non ci tange” nell’immediato, la maggior parte di noi cerca di scacciare come mosche fastidiose le evidenze scientifiche e le parole di scienziati e non (ve

C'è ancora speranza per Piazza Aldo Moro

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Piazza Aldo Moro rappresenta ormai da anni uno degli esempi più vergognosi del degrado urbano nella nostra città. I giardini pubblici lì situati riversano infatti in condizioni pietose: panchine imbrattate, aiuole per la maggior parte coperte da erba secca e immondizia: uno scenario comune qui a Foggia, dato che interessa quasi tutti i parchi pubblici della città.  Scenario che però, per quanto possa portare, a lungo andare, alla rassegnazione dei residenti della zona, ad un certo punto stanca, e dal momento che l'amministrazione è impegnata in altro (o fa finta di non vedere), tocca ai volontari investire il proprio tempo per la rivalutazione di zone come questa. Un gruppo di ragazzi della parrocchia dei Santi Guglielmo e Pellegrino ha infatti avviato un progetto di ripristino dell'area verde, che si svolgerà nei prossimi fine settimana (mattina e pomeriggio), e ne prevede la pulizia generale, la costruzione di fioriere (e la successiva piantumazione di fiori) e di una dog are

WHERE ARE WE NOW?

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Da Emanuele Paoletta Siamo nel 2021, ma c’è ancora bisogno di parlare di uguaglianza. Siamo nel 2021, ma, come ogni anno, c’è ancora bisogno di ripetere che siamo avanti, siamo nel futuro, e ciò, nonostante continuino ancora a esistere, radicate nell’animo umano, le stesse contraddizioni, lo stesso odio e le stesse insicurezze di sempre. E anche nel 2022, 2023, e avanti ancora nel tempo, continueremo a ripetere gli stessi errori, e ci sarà sempre qualcuno che tirerà fuori la fatidica frase, pronunciata fra un sospiro e una scossa del capo: “Siamo nel 2031, per la miseria! Cose del genere non dovrebbero accadere!”. Purtroppo però accadono. E per cambiare non basta lamentarsi, non basta far presente che questi problemi ci sono, bisogna cercare di realizzare qualcosa di davvero concreto, che rimanga, che tocchi gli animi degli scettici, e che non sia solo una fugace sensazione che scompare il giorno seguente. Per fare solo degli esempi, ogni anno aumentano le manifestazioni a favore dei d

Ci vediamo fra 450 anni!

Abbiamo deciso, stanchi della spazzatura che ricopre le nostre strade di avviare il nostro primo progetto per il sociale. Come Foggia Planet abbiamo iniziato una collaborazione con due ragazzi che insieme hanno avviato un progetto ormai noto e amato: Foggia Pulita. Abbiamo pensato aquesta iniziativa di sensibilizzazione, rivolta sia ai cittadini, siaall'amministrazione nel tentativo di contrastare l'indifferenza e il poco  interesse verso una tematica importante come la tutela dell'ambiente. Concepito da Ruben Venafro (Foggia Planet) e sviluppato da Foggia Planet e Foggia Pulita, il progetto "Ci vediamo fra 450 anni" ha come obbiettivo quello di far capire in modo ironico che quello dei rifiuti è un problema serio, portando alla portata visiva dei passanti lo schifo che calpestano. Scopri di più sulle nostre pagine social.

A mali estremi, estremi rimedi

Abbiamo palato di mafia. Abbiamo parlato di bambini-delinquenti. Ma nessuno della nostra redazione avrebbe mai immaginato di dover trattare eventi talmente scioccanti. Se vivete a Foggia sarete probabilmente abituati a notizie di cronaca nera, fatti sconvolgenti o atti efferati, io per primo ormai evito proprio di leggere la sezione del giornale dedicata a robaccia simile. Ma quando, ieri o qualche giorno prima, ho letto di quanto accaduto nella nostra città, a pochi chilometri dal nostro divano, dalla nostra comfort zone, dal luogo dove mangiamo, dormiamo, ci laviamo, mi sono sentito in dovere di scrivere questa riflessione. "Foggia, bambino di sette anni uccide il patrigno per difendersi". Ho dovuto rileggere più volte questo titolo per assicurarmi di aver afferrato, anzi, quasi per sperare di aver letto male. Ma purtroppo i fatti erano quelli. Leggendo l'articolo completo mi rendo conto che le circostanze erano ancora più raccapriccianti. Va bene il "solito"

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Riflessione a cura di Emanuele Paoletta  Ieri (25 Novembre), come dovreste sapere, si è tenuta una commemorazione atta a orientare nuovamente il pensiero comune verso tutte le donne che hanno subito (e subiscono) violenze (ogni giorno). Ma, come al solito, ci sono anche state voci che si sono indegnamente opposte a molte accuse mossegli indirettamente proprio dalla trattazione di questi temi. Tra chi ha affermato sornione l’indiscussa superiorità dell’uomo sulla donna, secondo concezioni di matrice pre-novecentesca, e chi invece senza viltà ha spinto con violenza per abolire il ricordo delle vittime, ci sono state poi molte altre manifestazioni di ben peggior genere. Alcune impossibili da nominare per l’eccessivo disgusto che hanno provocato qui in redazione. Per tutti quelli che la reputano una perdita di tempo: come per la Giornata della Memoria, questa deve essere un’occasione per ricordare a noi stessi cosa possiamo fare per cecare di cambiare le cose, partendo dalle azioni più sem

Photographers Wanted

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Fai tante foto a Foggia? Allora leggi qui! È arrivato il contest fotografico di Foggia Planet. Che tu sia un principiante, un dilettante o un professionista, a noi non importa. Inviaci le foto via email, con il tuo nome (o nome d'arte) e sei già in gara! Come funziona?  Il meccanismo è semplicissimo. Ti basterà scrivere una email foggiaplanet.contest@gmail.com allegando una sola immagine e specificando nome e cognome o solo il nome d'arte. La competizione seguirà uno schema simile a quello dei tornei sportivi (ottavi di finale, quarti di finale, semifinale...), votando, nelle storie di Instagram per ogni coppia di foto proposta, quella che si preferisce. Tra le ultime due rimaste in gara, verrà scelta quella vincente dal fotografo Franco Paoletta e verrà utilizzata come copertina del settimanale Foggia Planet Weekly. Una chance ogni settimana Non ti preoccupare se non hai vinto o hai saputo troppo tardi di questa opportunità. C'è un concorso nuovo ogni settimana! Puoi anche

COVID, Foggia resta arancione, ma la paura non va via

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Un piccolo e fugace sospiro di sollievo lo abbiamo preso tutti questo weekend , quando è stato stabilito che le province di Foggia e B.A.T. continueranno ad essere arancioni, contrariamente a quanto proposto da Emiliano. Tuttavia, è meglio non cantare vittoria: Landella, già in disaccordo con il presidente regionale, suggerisce in un'intervista alla   Gazzetta del Mezzogiorno  di applicare restrizioni a livello comunale, a seconda dello scenario presente nel territorio interessato. Che questa sia l'ultima settimana di libertà per noi foggiani? Be', in realtà è ancora troppo presto per stabilirlo. I contagi sono in aumento, e, vista anche la situazione in altre province pugliesi, non si esclude che si possa arrivare addirittura ad un lockdown  regionale. Per ora, restiamo calmi, anche se non si sa mai cosa ci riservi il futuro.

"La vita davanti a sé", ambientato a Bari, è un capolavoro

Di Ruben Venafro È uscito solo da pochi giorni e già si pensa agli Oscar. Già, hai letto bene! ''La vita davanti a sé", con la sua drammatica storia, il cast d'eccellenza e l' ambientazione in Puglia , ha colpito davvero moooolte persone, tant'è che, dopo sole tre settimane dall'uscita, si inizia già a parlare di candidature agli Oscar . D'altronde, questo film non può che essere un capolavoro: Il ritorno di un'italianissima Sophia Loren , la regia di Edoardo Ponti, la Fotografia di Angus Hudson e la colonna sonora con Laura Pausini , Diane Warren, i Måneskin e tanti altri altri artisti, uniti alla rielaborazione in epoca contemporanea della storia e alla produzione di Carlo degli Esposti, sono soltanto alcuni dei fattori che rendono questa pellicola una delle migliori proposte cinematografiche di quest'anno . Sembra quasi di aver fatto un salto indietro di sessant'anni, con l'Italia al primo posto in tutto ciò che potesse riguardare la

Castelli di sabbia

A cura della redazione di Foggia Planet Revisione di Emanuele Paoletta 21 anni fa accadeva uno degli eventi che più ha sconvolto la storia del capoluogo dauno.  Diciannove. Diciannove semplici secondi bastarono, in quella fredda notte, a far regnare il silenzio per giorni e giorni in tutta la città. Senza guardare a età, sesso, condizione sociale o salute. Lo schianto del palazzo in Viale Giotto 120 fece le vittime che poté, 67 in totale. La responsabilità? I costruttori dell’edificio avevano acquistato materiali di scarsa qualità, per risparmiare sui costi di produzione, un fenomeno che ancora oggi, purtroppo, continua a esistere. Dall'inchiesta si è evinto che i pilastri erano composti al 60% di sabbia mescolata a immondizia . Questa sarebbe stata reputata come causa del cedimento. Già due anni prima erano state manifestate preoccupazioni riguardo la sicurezza dell'edificio, tuttavia le ispezioni tecniche portate a termine allora non diedero alcun risultato. I due edifici, c

Conviene investire sul turismo, a Foggia?

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Riflessione a cura di Emanuele Paoletta La risposta è quantomeno scontata. Quindi, se avete aperto quest’articolo, o non abitate a Foggia, oppure siete stati molto, molto, molto speranzosi di leggere una risposta affermativa. Ma ahimè, mi spiace per voi, la risposta è ovviamente no. Tra le tante ricche città e luoghi storici della Capitanata, Foggia dovrebbe essere l’ultima (anzi: non prendetela proprio in considerazione) tappa (obbligata) in un viaggio nella punta dello stivale. Perché? Oltre a non curare il poco patrimonio artistico presente, Foggia è anche tristemente nota per essere la città con il più basso tasso di vivibilità d’Italia, nonché per avere una forte mafia che usura i commercianti. Alcuni beni culturali importanti, come ad esempio il villaggio neolitico ubicato nella villa comunale, masseria pantano (probabilmente federiciana), il quasi abbandonato progetto dei Campi Diomedei , il centro storico, la cattedrale, i numerosi musei, associazioni culturali, teatri, non v

Fumi tossici nelle campagne foggiane. Adesso basta!

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  A cura di Emanuele Paoletta Nella nostra provincia, e in particolare nella città di Foggia, è sempre più comune vedere grossi incendi che si propagano, a volte, per miglia e miglia; in alcune occasioni hanno raggiunto persino l’ospedale, l’istituto Pascal e l’autostrada. Ma chi ne è il responsabile? Molti contadini nei dintorni della nostra città, invece di smaltire i rifiuti secondo le norme in vigore, danno vita a mucchi (contenenti anche il PVC dei tubi che si usano per l’irrigazione delle coltivazioni di pomodoro) d’immondizia, sterpaglie e scarti dei raccolti, a cui poi viene dato fuoco. Solo l’intervento dei vigili del fuoco evita che le fiamme si spingano oltre. Tuttavia, non potendo disporre di ruspe (se si ricoprissero i roghi di terra si limiterebbe l’emissione del fumo), i pompieri sono costretti ad usare gli idranti, che spengono solamente l’incendio, ma il fumo prodotto dalla combustione con la plastica continua a diffondersi attraverso l’aria per giorni, e arriva poi fi

La Masseria Pantano è un capitale

A cura di Ruben Venafro Il Gruppo Ottavia fa ancora parlare di sé, continuando la sua attività per Masseria Pantano. Il sito, una costruzione risalente all'epoca Federiciana, si trova in uno stato di abbandono e oggettivo degrado, che non è riuscito a non far reagire i membri dell'associazione. Già dall'inizio di quest'anno Ottavia aveva avviato un'attività di Light on, (una campagna di informazione e relativa diffusione) che a causa del lockdown è stata sospesa fino a giugno, quando l'intera associazione si è recata sul luogo per delle riprese. Ieri, lunedì 19 ottobre, i ragazzi sono tornati per depositare un enorme striscione, con sopra scritto a caratteri cubitali "questo è un capitale". “Avremmo voluto mostrare i muscoli della partecipazione democratica e dell’interesse verso Masseria Pantano organizzando un sit in che avrebbe visto una massiccia partecipazione, soprattutto da parte di tantissimi giovani; la pandemia e la delicata situazione che st

Bimbi pericolosi

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Da un po' di anni a questa parte Foggia è diventata scenario di un preoccupante fenomeno sociale: quello delle così dette baby gang. Si tratta di gruppetti di ragazzini senza scrupoli che   scorrazzano in giro dal centro alla periferia, danneggiando strutture pubbliche e private. (Trovi la riflessione e il video di E. Paoletta cliccando  qui ). I provvedimenti non sono ancora abbastanza per porre fine a tutto ciò, per questo assieme ai ragazzi dell'associazione " Ottavia ", un gruppo informale di giovani che hanno a cuore la città e il suo futuro, abbiamo raccolto testimonianze e organizzato incontri per trovare soluzioni. Ma andiamo con ordine. Le prime segnalazioni alle autorità riconducibili a baby gang "risalgono" a cinque anni fa. Da allora, la situazione, seppur lentamente, è solo peggiorata: i gruppetti sono aumentati, e con loro anche i danni. "Non so fin dove si spingeranno" Marco, segnalatore (Gruppo Ottavia)    Esatto, perché

Evasioni dalle carceri: Tutti dentro, tranne Aghilar

In una situazione in cui i notiziari parlano solo del Coronavirus, ci concediamo finalmente una notizia positiva: nella giornata di ieri, infatti, la polizia ha arrestato due criminali, di cui uno evaso dalla casa circondariale di Foggia all'inizo dell'epidemia da COVID-19. Ma non si tratta di  "Semplici ladruncoli", bensì di due membri del clan mafioso "Lombardi-Ricucci-La Torre"; Sono stati arrestati ieri ad Apricena Francesco Scirpoli e Pietro La Torre, due malviventi  da tempo ricercati dalla Polizia in tutto il Foggiano. Si tratta della fine di una grande ricerca da parte delle forze dell'ordine di tutta la provincia, nella quale i due latitanti erano riusciti a nascondersi grazie (si teorizza) all'aiuto dei familiari. Scirpoli, 38 anni, era ricercato da circa un anno e nove mesi, dopo essere fuggito prima dell'incarcerazione che sarebbe durata due anni a Mattinata, per tornare a "Governare" come aveva sempre fatto, mentre La Tor

Coronavirus, numerosi assembramenti in città

“Quando sono soli vogliono stare con gli altri, e quando sono con gli altri vogliono stare soli. […] Gli esseri umani sono così.” Gertrude Stein A cura di Emanuele Paoletta e Ruben Venafro La notizia della diffusione del Coronavirus (alias COVID-19) non sembra essere arrivata a tutti. Infatti, nei pressi dei supermercati situati nella parte più a Sud della città, si forma quotidianamente un’enorme assembramento di persone, del quale buona parte è costituita dalla fetta di popolazione anziana, in attesa di entrare all’interno del supermarket. Ma anche in altre zone di Foggia, come ad esempio a rione Camporeale, si sono verificati avvenimenti  simili. Questa situazione costringe molti cittadini che vorrebbero recarsi a fare la spesa al supermercato più vicino a trovarsi, loro malgrado, imbrigliati in lunghe attese vicino ad altre persone. Gli anziani, com’è ormai tristemente noto, hanno un rischio sensibilmente più alto di non farcela se dovessero contrarre il virus. Per tali so

Foggia 2020: i progetti più ambiziosi per il nuovo anno

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Il nuovo anno è arrivato,   e a Foggia tira già aria di novità: Quest'anno infatti verranno conclusi (e iniziati) tantissimi cantieri che doneranno un volto nuovo alla città. Partiamo! Mercato a Comparto Biccari Inizio lavori: 15 dicembre 2019 Fine lavori: marzo 2020 Ubicazione: Viale Giuseppe La Torre, Comparto Biccari, 71122 Foggia Domenica 15 dicembre 2019 Franco Landella ha annunciato sui social network l'avvio di un cantiere per un Mercato di Quartiere, ubicato in Viale Giuseppe La Torre. Il Mercato avrà dei capannoni e delle tettoie per tenere la zona al coperto. Per il momento il Sindaco non ha dato ulteriori aggiornamenti, ma si spera che ben presto si abbiano maggiori informazioni da divulgare. La futura zona mercantile con la recinzione e, in piccolo, il progetto in grafica 3D del mercato. (Fonte Franco Landella, immagine modificata). Pista Ciclabile Inizio lavori: Agosto 2019 Fine lavori : 2020 Ubicazione: Viale Europa, Viale degli

Foggia: quanto ci impegnamo per l'ambiente?

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Se alcuni ragazzi ottengono attenzione mediatica internazionale solo perché non vanno a scuola per protesta, immaginate cosa potremmo fare tutti insieme, se solo lo volessimo veramente - Greta Eleonora Thumberg  - È passato molto tempo dallo sciopero targato #fridaysforfuture , un' iniziativa proposta da Greta Thumberg, la giovane attivista svedese che ha conquistato la fama mediatica mondiale, e che è addirittura partecipato ad una conferenza alle Nazioni Unite, dove ha avuto la possibilità -non da tutti- di tenere il suo celebre discorso . Ed è proprio di quello che è successo dopo questo sciopero ciò di cui andiamo a parlare in questo articolo. Immediatamente dopo il corteo, tenutosi il 22 settembre di quest'anno, hanno iniziato a circolare online alcune immagini molto deludenti che mostrano una "scia" di rifiuti, prodotta proprio dai manifestanti. Sebbene siano di dubbia autenticità, nel caso rappresentino il vero, sarebbe du

Le più belle foto a Foggia

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Ciao, sono Ruben Venafro e questa è una pubblicazione straordinaria: Scrivo per festeggiare diversi avvenimenti: Il traguardo delle 1000 letture; La vostra maggiore collaborazione (grazie!); Perché Foggia Planet sta per compiere ben 5 mesi. A tali propositi il mio modo di ringraziarVi è questo: una serie di scatti da me presi in giro per la città.  Enjoy it!

Il degrado colpisce ancora: furti di biciclette sempre più frequenti. Le zone dove vanno tenute sottt'occhio

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        Questa città è una giungla                                                                      zip I n una città pianeggiante -ma trafficata- come Foggia, la biciclettta può rivelarsi un mezzo davvero comodo: Salta le code, non richiede carburante né tanto meno sforzo nel parcheggio. Se da una parte i lavori per la  nuova pista ciclabile  stanno effettivamente avendo un concreto impatto positivo sulla qualità della vita dei cittadini, dall'altra stanno migliorando anche la vita di ladri e piccoli vandali , che, grazie al numero crescente di velocipedi, si divertono a forare ruote, danneggiare i telai, o addirittura rubare i veicoli scassinando il lucchetto della catena o tagliando la stessa con delle cesoie. Ancora una volta Foggia si fa riconoscere per le sue inaccettabili condizioni di vita, dove non si può neanche più parcheggiare una bicicletta stando senza pensieri. Nell'ultimo mese, inoltre, i furti di biciclette stanno aumentando (proprio per il maggio